Comunicati
della Comunità Politica di Avanguardia

 

Questi i comunicati già pubblicati in prima pagina

 

 

La Comunità Politica di Avanguardia denuncia lo scandaloso comportamento tenuto da il "Corriere di Viterbo" in merito alla nostra manifestazione svolta a Civita Castellana sabato 23 u.s.
Non 'capiamo' infatti come l'anonimo estensore abbia attribuito ad altra organizzazione la paternità e l'organizzazione della manifestazione diretta alla sensibilizzazione popolare dei prodotti provenienti dall'entità sionista. In realtà le veline partorite dalle competenti autorità del palazzo hanno un univoco interesse, ovvero quello di creare un muro di silenzio nei confronti della nostra Comunità Politica dato che tutto il ribellismo giovanile di matrice nazionalrivoluzionaria deve essere depistata, disinnescata e condotta all'interno dei rivoli del "neofascismo atlantico di servizio" oggi come ieri sempre funzionale al Sistema giudaico-mondialista.

 

COMUNITÀ POLITICA di AVANGUARDIA

 

 

Da Ruini a Bertinotti tutti piangono Andreotti ....



La Comunità Politica di Avanguardia esprime il proprio assenso politico alla condanna del senatore Andreotti, così come da sentenza emessa dai giudici di Perugia. I piagnistei di politici ed uomini del Vaticano hanno una sola motivazione utile ad occultare tutti gli intrecci tra politica, mafia, massoneria e CIA avvenuti in Italia e che sono alla base dei tanti misteri e crimini che avvolgono la repubblica democratica ed antifascista. La condanna di Andreotti potrebbe andare oltre ed essere un benefico segnale che certe "coperture" e determinati sostegni siano finiti. Libertà per Andreotti ed i suoi "picciotti" lo grida anche il Papa.
La Comunità Politica di Avanguardia afferma, contrariamente, che l'azione della magistratura debba proseguire anche e soprattutto per portare luce, verità e giustizia ai tanti episodi avvenuti durante la strategia della tensione, utile al radicamento del potere atlantico e statunitense in Italia, che hanno provocato centinaia di vittime innocenti tra la popolazione.


COMUNITÀ POLITICA di AVANGUARDIA

 

 


LIBERTÀ PER CHI SI OPPONE AL MONDIALISMO!
 

Il governo italiota di centrodestra, pilastro dell'imperialismo guerrafondaio giudaico-statunitense, ha portato a termine una azione di repressione poliziesca ai danni di militanti politici così definiti "No Global" del Sud d'Italia.
Pur nelle rispettive differenziazioni politico-dottrinarie, porgiamo la nostra più completa solidarietà verso tutti coloro i quali si oppongono al regine dittatoriale economicista dello sfruttamento multinazionale.
Altresì, la Comunità Politica di Avanguardia denuncia la strategia di depistaggio compiuta dal governo capitalistico-borghese che oltre alla crescente strategia neoliberista di oppressione popolare, quali i licenziamenti di migliaia di operai del settore auto, l'appoggio alla guerra di aggressione statunitense al popolo iracheno e la più totale contiguità col governo sionista massacratore del popolo Palestinese, tende a criminalizzare ed a delegittimare ogni antagonismo rivoluzionario al potere.

 

COMUNITÀ POLITICA di AVANGUARDIA

 

 


Il boia Sharon e la sua «guerra santa»
 

È di questi giorni l'intervista rilasciata da Ariel Sharon, il boia di Sabra e Chatila, che afferma e ribadisce la sua volontà e di tutto il governo israeliano di annientare lo Stato irakeno e il suo presidente Saddam Hussein.
Fin qui, nulla di nuovo visto e considerato che è risaputo l'odio degli abitanti della terra di giuda verso il governo socialista e nazionalista del partito Baath e del suo capo.
La novità sta invece nel fatto che il boia Sharon annuncia sin da ora di come la guerra all'Iraq e il suo conseguente annientamento sarà solamente il preludio di un altro e ben più consistente intervento armato nei confronti della Repubblica Islamica dell'Iran, verso la quale sia gli USA che Israele configurano i reali e più spinosi problemi che si frappongono alla definitiva conquista planetaria, con la sua conseguente dittatura economica e sociale. L'Iraq va eliminato per il petrolio e per l'esempio che da sempre il suo modello socialista rivoluzionario ha fornito alle masse arabe; La Repubblica Islamica dell'Iran invece perchè in virtù della sua rivoluzione islamica rappresenta l'unico vero Stato al mondo in cui è al potere da quasi 24 anni il puro Islam!
Oltre a ciò, la Repubblica Islamica dell'Iran è un importantissimo crocevia di metanodotti e gasdotti, oltrechè un punto "geografico" fondamentale situato nel cuore del continente euroasiatico e, quindi, geopoliticamente irrinunciabile "preda degli USA" al fine del definitivo conseguimento del governo mondiale. Sharon, quindi, sempre più degno compare di Bush e dei suoi infami piani predatori: del resto l'uno sterminerà i Palestinesi, mentre l'altro massacrerà gli Irakeni. Nel frattempo i vari giornalisti-vermi e servi di turno diranno che questa è una guerra inevitabile, contro il terrorismo e per esportare la democrazia.

Al fianco dell'eroico popolo rivoluzionario iraniano, solidarietà ai popoli in lotta contro il mondialismo giudaico-statunitense.
 

COMUNITÀ POLITICA di AVANGUARDIA

 

 

E così l’apocalisse va ad iniziare

Il licenziamento dei quasi 2.000 dipendenti della Fiat di Termini Imerese (potrebbero diventare 40.000 in tutto il gruppo multinazionale) altro non è che l’inizio dell’attuazione e, quindi, della sua messa in pratica, di quel processo di ristrutturazione capitalistica che  la Comunità Politica di Avanguardia ha già da tempo denunciato.

Dicemmo, infatti, che l’articolo 18 altro non sarebbe stato che il trampolino di lancio di una nuova fase di licenziamenti, di precarizzazione del lavoro e dello sfruttamento della forza lavoro a costo zero.

Tutto si sta avverando!

E visto che noi di «Avanguardia» ci «azzecchiamo sempre», ora aprite bene le orecchie ed ascoltate. Il processo di ristrutturazione capitalistica parte da lontano, e cioè da un «bisogno» del capitalismo mondiale che vuole essere sempre più esclusivista, tesaurizzatore e schiavista. Senza che dinnanzi a lui vi possa essere la possibilità di un freno o anche di un rallentamento alla sua corsa di accaparramento e di incremento di ricchezze nei confronti delle risorse del pianeta e degli uomini di tutti i popoli della terra.

La stessa guerra in procinto di «scoppiare» in Iraq è da intendersi all’interno di quella logica, di devitalizzazione prima e di defraudamento dopo della sovranità politica ed economica di uno Stato, che non vuol soggiacere ai diktat delle multinazionali petrolifere, del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale, il tutto sotto la supervisione e la regia del Pentagono.

È crisi a livello mondiale: dall’Italia all’Argentina, dall’Inghilterra al Venezuela, fino all’Uruguay. Il capitalismo mondiale si prepara a quest’ultimo «scontro di civiltà», quello dei tiranni contro gli oppressi ed i diseredati della Terra.

Ribellarsi al capitalismo è giusto!

COMUNITÀ POLITICA di AVANGUARDIA

 

 

WASHINGTON  CALPESTA  LA  SACRALITÀ  DI GERUSALEMME


Una legge approvata dal Congresso degli Stati Uniti e controfirmata dal guerrafondaio Bush jr. indica in Gerusalemme la capitale dell'entità criminale sionista. Per l'ennesima volta, i canoni criminali ed imperialisti della plutocrazia giudaico-statunitense mirano all'annichilimento di un popolo già pesantemente martoriato, il quale oltre alla Terra ed alla Vita sarà privato, definitivamente, della propria speranza di libertà e della propria identità. Intanto Israele continua ad eludere le risoluzioni dell'Onu: come quella di far luce sui responsabili del massacro di Jenin.
Il Popolo Palestinese, affiancato dalle componenti Islamiche autenticamente antigiudaiche, antistatunitensi ed antimondialiste -quali l'Hezbollah libanese, la Repubblica Islamica dell'Iran così come l'Iraq nazionale e socialista di Saddam Hussein- saprà combattere e resistere ancora una volta, respingendo il vile attacco dei reali terroristi del mondo. Intifada fino alla vittoria.


COMUNITÀ POLITICA di AVANGUARDIA