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2 agosto a Trieste, strage di Bologna 40 anni di menzogne

Domenica 2 agosto in piazza della Borsa a Trieste, il comitato L’ora della verità organizza un’iniziativa, contemporaneamente ad altre città italiane, per la verità sulla strage di Bologna, e contro delle condanne pretestuose e campate in aria, grazie ad una criminalizzazione a senso unico basata sui depistaggi dei servizi segreti, le testimonianze di “pentiti” e truffatori, che non riguardano solo gli imputati ingiustamente condannati ma un’intera area politica. 

In questi 40 anni c’è stato chi si è dovuto portare un’infame accusa sulle spalle, i tanti, troppi, camerati innocenti che hanno dovuto subire pesanti carcerazioni: come non possono essere dimenticati i camerati che sono stati assassinati nel contesto delle operazioni dello stato al fine di trovare dei “colpevoli” di comodo. Come è successo, ad esempio, a Pierluigi Pagliai assassinato da uomini dei servizi di sicurezza italiani, mentre era disarmato, alla presenza anche di uomini della CIA. Stando alle testimonianze, aveva alzato le mani, quando venne ferito a morte, una mattina di ottobre in Bolivia, per poi venire trasportato moribondo in Italia. 

Nessuno si è indignato per la sua fine, così come nessuno si è indignato per quella di Giorgio Vale e di Nanni de Angelis, anch’essi obiettivi di depistaggio sulle responsabilità della strage. Tantomeno hanno fatto scalpore tutte le carcerazioni di giovani “colpevoli” di appartenere ad un’area politica che nulla avevano a che vedere con la strage. 

All’iniziativa di Trieste del comitato L’ora della verità, danno la propria adesione militanti di Avanguardia Nazionale, del VFS , GUD, del vecchio Fronte della Gioventù, oltre a quelli di altre realtà. 

Numerose le altre città italiane dove sarà presente il comitato L’ora della verità il 2 agosto, da Trieste a Padova, da Verona a Brescia, per proseguire con Bergamo, Milano, Como, Genova, Pisa, Lucca, Prato, Bologna, Modena, Forlì, Roma, Rieti, Ancona, Napoli, Bari, Catania, fino a Capoterra in provincia di Cagliari. 

Da tutta Italia il comitato L’ora della verità si mobilita per chiedere la verità dopo 40 anni di menzogne sulla strage di Bologna, una strage che NON è fascista, una strage con colpevoli di comodo, una strage le cui vittime sono ancora senza giustizia grazie all’accanimento di indagini e accuse a senso unico, grazie alle testimonianze dei “pentiti” e grazie ai depistaggi dei servizi segreti.

Una strage ancora senza i veri colpevoli.

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