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Allarmi… Il Contante è contagioso di A.Sansoni

Abolire completamente l’utilizzo del denaro contante in Italia, significherebbe senza ombra di dubbio
limitare la possibilità delle famiglie di consumare e di spendere i propri soldi con tutta tranquillità. Non
che i metodi di pagamento elettronico non siano diffusi nel nostro Paese, ma l’Italia è, e resta, uno degli
stati europei dove l’utilizzo del denaro contante è uno dei mezzi più gettonati per effettuare pagamenti.
Era nell’aria da diverso tempo questa stralunata idea di abolire definitivamente il contante in Italia per
passare a metodi di pagamento solo elettronici: con tanto di lauto ringraziamento da parte di banche ed
istituti di credito vari. La scusa arriva proprio dal coronavirus: con il diffondersi del nuovo virus, anche in
Italia, sono aumentati i pagamenti digitali. La motivazione? Un’altra delle tante uscite da parte di esperti
e dottori dove, udite udite, ispirati da un avvertimento dell’Organizzazione mondiale della sanità e da
alcuni scienziati, ritengono che il denaro sia veicolo di contagio e che il coronavirus potrebbe stagnare
sulla banconote per ben 9 giorni, nè giorno meno, nè giorno in più, proprio 9 per essere pignoli. E quindi
si pensa immediatamente alle limitazioni sull’uso dei contanti che saranno più numerose, proprio per
evitare questa forma di contagio. Il liet motiv è sempre lo stesso: solo per la sicurezza. Con la scusa
della sicurezza, probabilmente porteranno a termine il loro piano di togliere la moneta e le banconote,
per passare solo a forme di pagamenti digitali. Con tanto di calcio nel fondoschiena al principio della
”Libera circolazione della moneta”. E dire che fino a pochi mesi fa, alla domanda se ”Possiamo essere
infettati dal coronavirus se maneggiamo soldi contanti?”, Fabio Panetta, presidente dell’Ivass e membro
del Comitato esecutivo della Bce, ebbe ad affermare che ”nel complesso il contante non sembra porre
rischi di trasmissione del virus significativi rispetto ad altri tipi di materiali con cui si è normalmente in
contatto”. Eccoci al solito teatrino: una voce smentisce l’altra. Ancora caos, ancora tanta confusione nei
‘cervelli’ di una popolazione, la nostra, provata fino al midollo. Dati comunque alla mano, in Italia, dopo la
diffusione della nuova malattia, i pagamenti digitali hanno iniziato a crescere in modo esponenziale e
comunque dal prossimo 1° luglio, la soglia massima di utilizzo dei contanti dovrebbe scendere da 3mila
a 2mila euro, come previsto dalla manovra economica che punterebbe molto alla lotta all’evasione (si,
ma ad essere controllati sono sempre gli stessi). Come detto in incipit, se il contante in Italia sparisce,
crollano i consumi: lottare contro il contante porta da poche parti. Finora, l’Italia si trovava agli ultimi posti
nelle classifiche Ocse e dell’Unione europea per l’utilizzo dei pagamenti digitali. Un motivo c’è e sempre
ci sarà, perchè comunque per i pochi disonesti, non si può criminalizzare un intero popolo che crede
ancora nei valori della giustizia vera, dell’idea e dell’onestà.

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