Alta tensione in Irlanda del Nord.Di F.Bellan

Il mese di febbraio comincia all’insegna dell’innalzamento delle tensioni a Belfast ed in generale nell’Ulster, la questione della Brexit, il confine, che si tratti di confine terrestre o marittimo, le intromissioni dell’Unione europea e degli USA appena eletto Biden, sembrano innalzare il rischio di innescare la polveriera nordirlandese. 

Scritte di minacce contro il politico della repubblica irlandese Leo Vardakar, contro gli operatori di confini terrestri e marittimi, contro certi politici unionisti, come sulle chiese cattoliche sono comparse un poco dappertutto. Al porto di Larne sono stati ritirati gli operatori doganali in seguito alle minacce ricevute, mentre una chiesa cattolica è stata vergata con la vernice, è ricomparso l’acronimo KAT, kill all taigs, uccidere tutti i cattolici, mentre una parte di mortaio, proveniente da una delle fazioni repubblicane dissidenti, è stata rinvenuta dalle forze di polizia in una zona rurale. 

Sui media è stato dato spazio alla situazione che si sta accentuando, così come è apparsa la notizia che nella giornata di martedì 2 febbraio nella roccaforte lealista di East Belfast, dei pattugliamenti della zona da parte di gruppi di uomini mascherati, e proprio ad East Belfast il giorno prima era comparsa una scritta contraria alle vie scritte in gaelico, progetto di Michelle O’Neill, vice primo ministro dello Sinn Féin repubblicano: vorrebbe che questo venisse attuato in tutto l’Ulster. 

Quello che per il momento non è stato scritto da nessuna parte, a raccontarmelo sono stati gli amici di Belfast residenti nello Shankill, l’altra roccaforte lealista della capitale nordirlandese. 

A Crumlin Road, la strada dove si trova il vecchio carcere oggi divenuto un museo, è in costruzione un nuovo supermercato della Lidl, a fianco di questo è in fase di ristrutturazione una struttura per creare nuovi appartamenti, fino a questo niente di strano, se non per il fatto che la struttura è a ridosso, in pratica né è la continuazione, dell’enclave repubblicana di Ardoyne. Se a questo si aggiunge che le assunzioni della nota multinazionale sono riservate ai soli cattolici, è evidente oltre che alla discriminazione verso la comunità protestante, l’espansione dei repubblicani verso lo Shankill. La cui comunità si è già mossa con una petizione popolare per bloccare la costruzione degli appartamenti, e nell’organizzazione a breve di una manifestazione popolare. Questo, oltre che per protestare contro quella che a tutti gli effetti è una discriminazione, come spiegare altrimenti il fatto che le domande di lavoro da parte protestante sono state destinate non saprei, oltre che per evitare così di ritrovarsi letteralmente ad una distanza ravvicinata che potrebbe riportare rapidamente indietro nel tempo la vita della zona: tra Ardoyne e Woodvale, per decenni gli scontri tra protestanti e cattolici, quindi lealisti e repubblicani, erano all’ordine del giorno. 

Mentre scrivo sulla Cliftonville Road, sempre a North Belfast, è stato sparato ad un uomo, ho appena visto la breaking news. 

Nessuna resa, la comunità lealista sta continuando a tenere alte le sue bandiere, da soli e contro tutti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: