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ANSA: Londra scontri polizia – estremisti di destra

Il 13 giugno ancora una volta la disinformazione passa attraverso i media, la notizia è stata immediatamente ripresa da Repubblica, una notizia fuorviante in linea con quel che dovrebbe essere il pensiero unico “politicamente corretto”.
Mentre a Parigi, si e’ tenuta la consueta manifestazione non autorizzata dei soliti noti contro le violenze della polizia, sulla scia dell’ormai famoso Black Lives Matter, a Belfast, Londra, Portsmouth, Bristol e Newcastle ci sono state oggi, 13 giugno, delle mobilitazioni in difesa dei monumenti presi d’assalto nei giorni scorsi dall’Antifa e dal Black Lives Matter.
Queste mobilitazioni hanno visto la partecipazione di veterani dell’esercito, motociclisti e tifoserie del calcio, e anche di gente comune, nei giorni precedenti mobilitazioni analoghe ci sono state a Glasgow ed a Hoddesdon, dove i BLM si sono volatilizzati di fronte ad uno schieramento di 300 persone ai piedi del monumento che volevano prendere di mira. 
A Newcastle la folla tra i quali erano schierati veterani dell’esercito è stata presa di mira da un tentativo di lancio di oggetti da parte degli ” antirazzisti “, mentre a Londra ben immaginando la mobilitazione che ci sarebbe stata i BLM hanno preferito annullare la manifestazione prevista per ripiegare su Trafalgar Square, dove per non farsi mancare nulla, con il solito ” coraggio ” che li contraddistingue hanno aggredito in tanti due uomini, con la polizia che lasciava libertà di movimento. 
Dove, invece, c’è stato il concentramento della manifestazione per la difesa dei monumenti invece, si è visto chiaramente dalle immagini: sbarramenti di polizia, manganellate e spray urticante. Il solito copione che abbiamo visto e vissuto più volte. 
Poco sono riusciti a fare per contenere i manifestanti, nonostante tutto, dalle immagini si vedeva gente determinata a difendere la propria libertà ed i patrimoni della loro storia, quindi non poteva mancare, quel che secondo certi media sarebbe un marchio indelebile, la perfetta demonizzazione, gli ” estremisti di destra “.
L’aspetto positivo di questa situazione, è che nel mondo il pensiero unico non è accettato da tutti, che c’è ancora chi si ribella all’omologazione, i giornalisti possono raccontare quel che gli pare e demonizzare quanto vogliono, ma la verità è un’altra, che due sono gli schieramenti attualmente, quello che ci vorrebbe imporre il villaggio globale con le sue truppe dell’Antifa e del Black Lives Matter, e quello che non accetta invece di essere omologato al cosiddetto pensiero unico, alla sua “cultura” ed ai suoi ” diritti civili “.

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