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Belfast, 26 agenti feriti dopo un sabato di scontri di F.Bellan

Irlanda del Nord, Belfast, la polizia attaccata mentre tentava di smantellare un bonfire, cataste di legno accumulate che poi vengono date alle fiamme assieme agli stendardi e/o gli striscioni inneggianti alla comunità contrapposta, oppure su qualche argomento specifico come nel caso dell’anniversario dell’internamento. 

Dall’estate del 1969, con l’inizio dei Troubles e l’arrivo dell’esercito britannico in Irlanda del Nord, le due comunità, quella lealista e protestante e quella repubblicana e cattolica, hanno iniziato un conflitto i cui strascichi sono tuttora visibili.

Dopo le tre notti di scontri a Derry/Londonderry, tra repubblicani e forze di polizia, nel weekend le tensioni e gli scontri sono tornati di casa a Belfast: 26 gli agenti di polizia rimasti feriti. 

Un servizio giornalistico, intanto, attribuirebbe la paternità degli incidenti di Derry/Londonderry alla New IRA, li avrebbe innescati direttamente su ordine del suo leader come rappresaglia per l’arresto di un ragazzo indicato come uno dei suoi luogotenenti. Inoltre, i repubblicani avrebbero cercato di approfittare della presenza di numerosi media nella cittadina per seguire il funerale di John Hume, uno dei traghettatori, di parte repubblicana, del processo di pace culminato negli Accordi del Venerdì Santo nel 1998, per ottenere una grossa cassa di risonanza. 

Stando alle fonti l’azione intrapresa, la scelta di rubare numerosi mezzi per poi darli alle fiamme nel corso dei disordini, non sarebbe stata una mossa popolare, in quanto i proprietari di auto e furgoni della zona sono tutti appartenenti alla working class cattolica e repubblicana. 

Uno di questi avrebbe dichiarato ai media, di essere stato fermato da tre uomini col volto coperto che gli avrebbero intimato di consegnare le chiavi, rivendicando la loro appartenenza all’IRA. 

Ieri a Derry/Londonderry, dopo che per tre notti centocinquanta persone circa si sono impegnate in scontri con le forze di polizia, Saoradh, il partito repubblicano dissidente rispetto alla linea politica dello Sinn Féin, la rappresentanza politica storica dei repubblicani, ed indicato da polizia e media come il braccio politico della New IRA, è sceso in strada a manifestare in occasione dell’anniversario dell’introduzione dell’internamento senza processo. Mentre gli Apprentice Boys lealisti sfilavano in maniera ridotta, a causa delle restrizioni per il Covid, a Derry/Londonderry ed in altre località dell’Irlanda del Nord, per celebrare l’anniversario della fine dei 105 giorni d’assedio delle mura cittadine da parte dell’esercito cattolico nell’agosto del 1689.

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