Crea sito

Fanculo al mondo! di F.Bellan

Mentre in Libano sembra di assistere all’ennesimo remake sulla questione mediorientale, con i soliti attori che si muovono come su una scacchiera in nome dei loro interessi, in Bielorussia sembra replicarsi la questione ucraina, a distanza di non troppi anni. 

Con la pandemia che ha attraversato tutto il mondo, sembrano emergere anche nuove tensioni sociali, basta pensare ad esempio al movimento Black Lives Matter e all’Antifa, che dagli Stati Uniti sono arrivati anche in quella che una volta era l’Europa occidentale, o a quei movimenti per i “diritti” lgbt che negli stati dell’est, come la Polonia, cercano di insinuarsi, arrivando ad ingaggiare una sorta di braccio di ferro con le istituzioni, sostenuti dall’Unione europea oltre che dai media e dai politicanti di sinistra occidentali, oltre alle sponsorizzazioni di quelle associazioni che vedono la cosiddetta “società aperta” come la massima realizzazione, ufficialmente per gli individui in una sorta di delirio di “fratellanza” universale, in realtà per gli interessi di lobbies economiche e poteri forti. 

Se in queste situazioni si può intravedere puntualmente l’ombra del “filantropo miliardario”, non può passare inosservata la nomina di Mario Monti, probabilmente il presidente del consiglio più detestato dagli italiani, da parte dell’Organizzazione Mondiale per la Sanità, ai vertici dei piani per la ” ricostruzione europea ” dopo i disastri economici del Covid. L’investitura è stata applaudita a piene mani da Speranza, il laureato in scienze politiche comodamente seduto sulla poltrona di ministro della sanità in Italia. 

L’uomo dei poteri forti, nemico della giustizia sociale, quello dei “sacrifici per gli italiani”, sacrifici che non riguardavano ovviamente lui, né i suoi ministri, o gli altri politicanti di professione con il culo sulle poltrone istituzionali.  A volte ritornano, una versione ben peggiore del ritorno degli zombies, una tragica realtà in cui ci ritroviamo a vivere. 

Fanculo al mondo, al loro marcio e corrotto mondo! Giustizia sociale e identità nazionale, sono l’unica alternativa al loro laido sistema, al loro ” villaggio globale “.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: