Crea sito

Gli Stati Uniti hanno offerto denaro a Hezbollah in cambio dell’abbandono della resistenza.Di L.Lago

Il leader del movimento di resistenza islamica libanese (Hezbollah) rivela che fin dal 2000 gli Stati Uniti avevano chiesto loro di aprire canali di comunicazione.

Dal 2000 […] ci hanno offerto denaro, potere e sviluppo politico-militare in cambio dell’abbandono della nostra causa, tuttavia Hezbollah non lo ha fatto” , ha detto Seyed Hasan Nasrallah in una dichiarazione rilasciata sabato nel quadro delle cerimonie religiose in occasione del giorno della ” Tasua” , il nono giorno del mese di Muharram (primo mese del calendario lunare), in cui Hazrat Abolfazl Abbas, fratello dell’Imam Hussein, cadde martire a Karbala.

Il segretario generale di Hezbollah ha sottolineato che la neutralità non ha senso, “se la battaglia è tra il bene e il male, allora il dovere divino, legale e morale è quello di difendere la verità e combattere il male” .

Inoltre Nasrallah ha fatto riferimento alla campagna mediatica contro il Movimento di resistenza islamica del Libano e ha sottolineato che alcuni paesi arabi spendono decine di milioni di dollari per attaccare e screditare Hezbollah.
Secondo il segretario generale di Hezbollah, l’obiettivo della campagna contro il movimento è quello di aumentare la pressione psicologica per piegare la Resistenza a rinunciare ad aiutare i più deboli.

Nondimeno, Nasrallah ha sottolineato che i nemici di Hezbollah erano stati sconfitti nelle arene politiche, strategiche e militari e che il movimento islamico sciita avrebbe continuato ad affrontare i nemici di sempre: sionismo ed imperialismo.
Uno dei metodi per scoraggiare i nemici e contrastare i loro complotti, ha aggiunto, è quello di preservare la credibilità e l’impegno morale, religioso e politico del nostro movimento.

Nota: Il Movimento Hezbollah è un partito armato creato dalla resistenza libanese sciita contro le ripetute aggressioni ed invasioni israeliane contro il Libano (3 invasioni negli ultimi anni ) che ha evitato al Libano del sud di essere annesso ad Israele, secondo il piano predisposto dalla elite di potere di Tel Aviv. Questo fu possibile grazie alla resistenza opposta dai combattenti di Hezbollah nel 2006, durante l’ultimo tentativo di invasione del Libano del sud, fermato per tempo da Hezbollah nonostante i 34 giorni di intensi bombardamenti dell’aviazione Israeliana.

Da quel momento Hezbollah è divenuto la “bestia nera” di Israele e degli USA, anche per aver aiutato la Siria nella sua lotta contro i gruppi terroristi jihadisti alimentati e sostenuti dall’esterno (USA, Arabia Saudita, Turchia).
Di conseguenza gli Stati Uniti ed alcuni paesi della UE hanno indicato Hezbollah come movimento “terroristico”, nonostante questo movimento abbia difeso anche le comunità cristiane del Libano e della Siria dall’assalto degli jihadisti.
Secondo i paesi occidentali, chiunque si opponga alle aggressioni di Israele è da considerare sempre” un terrorista”, che sia palestinese, libanese, siriano o di qualsiasi altra nazionalità.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione e nota: Luciano Lago

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: