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Italia con mascherine e… di A.Sansoni

Italia con maschere e… mascherine. Sulle maschere di Carnevale abbiamo l’imbarazzo della scelta e
pure sulle mascherine, alcuni mesi fa introvabili e, quelle poche che c’erano a disposizione, le facevano
pagare un occhio della testa. Tralasciando questo atto di sciacallaggio veramente schifoso, dove alcuni
venditori si sono approfittati della situazione per lucrarci sopra (e nessuno ha fatto loro nulla), il dibattito
nazionale si è acceso sulla necessità o meno di indossare la mascherina protettiva all’aperto e se essa è
fonte di protezione dal coronavirus oppure se non serve a nulla. Stando ai martellanti caroselli trasmessi
dal ministero della salute, la mascherina serve ed è necessaria per evitare il contagio. Allo stesso tempo
secondo numerosi medici intervistati dai vari telegiornali e dalle trasmissioni in diretta, medesimo parere:
indossare la mascherina previene il rischio del contagio e quindi uno se la deve mettere sia all’aperto
che al chiuso. Dall’altro lato ci sono tantissimi medici e virologi, mai intervistati da nessuno, ma le cui
voci sono riportate dalla controinformazione, secondo cui le mascherine possono essere utili al chiuso,
ovvero in ambienti tipo centri commerciali, negozi, farmacie e via discorrendo, mentre sarebbero
dannose per la salute all’aperto, in cui basterebbe solo mantenere almeno il metro di distanza per la
sicurezza personale (oppure usando un termine caro all’avvocato del popolo, di distanziamento
sociale…). Il motivo? Questi medici che escono fuori dal coro dei soliti noti, asseriscono che indossarla
all’aperto è pericolosa in quanto la persona respirerebbe la sua anidride carbonica e non ci sarebbe il
giusto ricambio di ossigeno per il corpo, rischiando ipossia (carenza di ossigeno nel sangue), palpitazioni
per chi è cardiaco, svenimenti e altri sintomi abbastanza preoccupanti per la salute. Per di più, giungono
notizie da una regione, la Toscana per l’esattezza, dove nelle mascherine di colore celeste date in
dotazione alle farmacie per la distribuzione gratuita ai cittadini toscani, è comparsa una dicitura su un
foglietto alquanto singolare che recita testualmente: “Le presenti mascherine non sono da considerarsi
nè dispositivi medici, nè dispositivi di protezione individuale”. E’ evidente quindi, almeno che l’italiano
non sia diventata una lingua incomprensibile a noi stessi, che esse non servono a nulla non garantendo
la protezione della singola persona. Quindi perchè le fanno indossare? Quale il motivo del loro uso se
non servono a nulla? Ci sono interessi economici dietro? Oppure ci stanno prendendo tutti per i fondelli,
ma gli italiani sono talmente dormienti che nemmeno se ne rendono conto?

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