Crea sito

L’ 8 settembre. di Prof.Roberto Mancini

L’ 8 settembre, per tutti gli italiani, si aprirà il sipario sul più sublime caso di coscienza della storia nazionale. Scaturito dall’ armistizio di Cassibile, o meglio la resa, come sarebbe più corretto chiamarla, fu un vero pasticcio, fra pseudo machiavellismi degli italiani,bluff degli americani e risentimenti degli inglesi. Di quell” armistizio nel corso degli anni si sono vergognati un pò tutti.Quando infatti i militari andarono via, nel punto esatto della firma venne posta una lapide.Questa fu in seguita chiamata “Pietra della pace”, ma il 4 giugno del 1955 la stele venne trafugata dal giornalista Enrico de Boccard, che per questa ragione venne processato per danneggiamento.Da quel momento però, si persero definitivamente le tracce del punto preciso in cui avvenne l’ incontro.Si era solo a conoscenza che la firma tra il generale Castellano, stranamente in borghese, con un atteggiamento volutamente dimesso, a nome di Badoglio, e Walter Bedel Smith, futuro direttore della CIA a nome di Eisenhower, avvenne alle 17,30.Subito dopo il ministro inglese Harold Macmillan, distaccato presso il quartier generale di Eisenhower , informò Churchill che l’ armistizio era stato firmato senza emendamenti di alcun genere.Il luogo della firma era un nascosto uliveto di proprietà della baronessa Lilliana Sinatra. Negli anni successivi, per errore, venne aggiunto un cippo presso il mulino nella proprietà della marchesa di Cassibile, che comunque venne più volte distrutto perchè da tutti considerato un ricordo infame.Fallirono anche tutti i tentativi per creare un museo, evidentemente una qualche coscienza individuale si ribellava, calata in un immaginario collettivo di fronte a quell’ avvenimento che dimostrava palesemente la debolezza etico- politica del paese.Una vergogna nazionale davvero infame, di cui purtroppo si è persa totalmente la memoria storica.Solo quando la scuola tornerà ad essere scuola di verità potrà iniziare quel riscatto nazionale che per ora vedo estremamente lontano e sicuramente io non farò in tempo a vederlo..
Roberto prof. Mancini

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: