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La Cina dirige le sue forze verso la nave da guerra degli Stati Uniti tra i timori di un potenziale conflitto militare.di L.Lago

BEIRUT, LIBANO (17:10) – Una nave da guerra statunitense in violazione delle acque territoriali della Cina ha ricevuto un avvertimento di stare alla larga, come ha confermato un portavoce militare, promettendo che l’esercito cinese continuerà i suoi risoluti sforzi per salvaguardare la sovranità nazionale e mantenere la pace e la stabilità nel Mar Cinese Meridionale.

Il colonnello Li Hua Min, portavoce del comando del teatro meridionale dell’Esercito popolare di liberazione cinese, ha fatto le osservazioni giovedì, sul tardi in risposta alla intrusione del cacciatorpediniere missilistico guidato dell’USS Mosten nelle acque vicino alle isole Shisha, secondo Xinhua News.
Ci hanno riferito che “le forze navali e aeree della marina militare cinese hanno seguito la nave da guerra USA, l’hanno verificata, l’hanno identificata e l’hanno inviato avviso di stare alla larga”.

Il portavoce ha spiegato che la parte americana, ignorando le regole del diritto internazionale, ha ripetutamente provocato disordini nel Mar Cinese Meridionale ed esercita l’egemonia della navigazione con il pretesto della libertà di navigazione, aggiungendo che tali mosse minano gravemente la sovranità della Cina, gli interessi di sicurezza e la navigazione nel sistema nel Mar Cinese Meridionale.

Il portavoce ha esortato la parte americana a fermare le provocazioni e gestire rigorosamente i movimenti delle sue forze armate e aeronautiche, e di frenare le sue forze in prima linea per non causare incidenti imprevisti.
Notando che la Cina gode di una sovranità indiscutibile sulle isole e sulle barriere coralline nel Mar Cinese Meridionale e nelle acque adiacenti, Li ha affermato che il comando del teatro meridionale rimarrà sempre in massima allerta, proteggerà fermamente la sovranità e la sicurezza nazionale della Cina, e manterrà fermamente la pace e stabilità nel Mar Cinese Meridionale.
Gli Stati Uniti e la Cina si sono scambiati dichiarazioni critiche giovedì, in mezzo all’escalation della tensione militare tra le due maggiori economie del mondo.

Secondo Reuters, il Segretario alla Difesa Usa, Mark Esper, ha affermato che il suo Paese “non si arrenderà di un centimetro” nell’Oceano Pacifico, mentre la Cina ha risposto dicendo che Washington stava mettendo a rischio la vita dei suoi soldati.
Washington e Pechino sono state in disaccordo su questioni che vanno dalla tecnologia, al commercio e ai diritti umani alle attività militari cinesi nel Mar Cinese Meridionale. Ogni paese accusa l’altro di comportamento provocatorio.

Fonte: Al Masdar News

Traduzione: L.Lago

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