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La lettera aperta : “Io vedova del ponte Morandi e quelle domande di mio figlio a cui non so rispondere”

Questa è la lettera aperta inviata al presidente della Repubblica e al presidente del Consiglio da Giovanna Donato, ex moglie di Andrea Cerulli, una delle 43 vittime del crollo del Ponte Morandi a Genova il 14 agosto 2018.
Caro Presidente della Repubblica, caro Presidente del Governo,
sono una mamma di un ragazzino di 13 anni, ho sempre cresciuto mio figlio con principi come l’onestà, l’uguaglianza, il senso civico, il senso del dovere e nella Verità. Ad ogni sua domanda, ed stato un bambino fin da piccolo molto curioso, ho risposto sempre con la verità e ovviamente con le parole giuste a secondo della sua età… perché ci sono persone che hanno il colore della pelle diverso dal nostro, come nascono i bambini, perché le femmine sono diverse dai maschi, perché le mamme e i papà alle volte si lasciano, perché si baciano sulla bocca due donne, perché ci sono ancora le guerre, perché ci sono persone che lasciano la propria casa per venire qui in Italia dove non hanno nulla, perché ci sono uomini che uccidono le donne… perché… perché… Non mai avuto difficoltà anche nelle domande più imbarazzanti o più complicate a trovare il modo e le parole giuste, perché una mamma ha il dovere di ascoltare e di rispondere alle domande dei propri figli.

Il 14 agosto 2018 a Genova è accaduta una tragedia ANNUNCIATA, INACCETTABILE, ASSURDA… Andrea andava al lavoro quella mattina e al lavoro non è mai arrivato perché il ponte che stava attraversando, non avendo ricevuto le giuste e corrette manutenzioni nel tempo e perché nessuno ha controllato che fossero fatte quelle stesse manutenzioni, quel ponte è CROLLATO… portandosi via 43 persone tra cui Andrea, il papà di mio figlio. Da quel giorno io non so piu’ cosa rispondere alle domande di mio figlio… chiedo a Voi di AIUTARMI a trovare le risposte da dare, le parole giuste… quando mi chiede: mamma, chi ha permesso che quel ponte crollasse è stato condannato? Mamma, sono stati messi tutti i prigione per sempre? Mamma, la società che ha gestito il ponte è stata chiusa? Mamma, il nostro Stato ha trovato una società seria e corretta per gestire il nuovo ponte e tutte le altre strade? Mamma, il nostro Stato sta facendo di tutto affinché questo non avvenga più, affinché nessun bambino come me debba piangere tutte le sere il suo papà? Mamma, tu credi ancora nel nostro Stato, nella nostra Democrazia? …non so proprio davvero più cosa rispondere.

  • di Giovanna Donato , Moglie di Andrea Cerulli, morto nel crollo del Ponte Morandi
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