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La Russia “è costretta” a rispondere alle ostilità della NATO

La Russia sottolinea di essere “costretta” a rispondere alle azioni ostili della NATO, guidata dagli Stati Uniti, per garantire la difesa nazionale. Questo è il contenuto del discorso che il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha tenuto nel corso di una celebrazione militare.
Lo stesso Shoigu ha dichiarato che una campagna di propaganda su larga scala contro la Russia è stata lanciata sui media occidentali per convincere la comunità mondiale della presunta aggressività della politica estera e militare di Mosca.

“Nei documenti concettuali del blocco (NATO ), il nostro Paese è definito come la principale minaccia alla sicurezza. Una campagna di propaganda su larga scala è stata lanciata sui media occidentali.
Il suo obiettivo è convincere la comunità mondiale della presunta aggressività della politica estera e militare russa “, ha detto Shoigu ai giornalisti alla fine dei Giochi dell’esercito 2020.

Inoltre Shoigu ha sottolineato che “la retorica anti-russa è ampiamente utilizzata dai più alti funzionari dell’Alleanza”.

Il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha sottolineato sabato che il suo paese non è interessato a una nuova corsa agli armamenti, ma “è costretto” ad affinare le sue capacità di combattimento di fronte alle continue azioni “ostili” dell’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO).

Tutte le misure che vengono adottate, secondo Shoigu, “sono limitate” in termini di portata e cercano “solo di rafforzare la difesa” contro le minacce militari contro il Paese.

“In Russia non siamo interessati a una nuova corsa agli armamenti (…) Le nostre forze armate sono costrette a reagire alle azioni ostili della NATO e migliorare le loro capacità di combattimento per garantire la sicurezza e difendere gli interessi nazionali” , ha detto il ministro russo.

La Russia avverte che la presenza Usa in Polonia aumenta l’escalation di tensioni e, di conseguenza, “incidenti involontari” tra Mosca e Washington.

Come campione degli atti ostili e provocatori del blocco militare occidentale, Shoigu ha sottolineato che i voli spia della NATO vicino ai confini russi sono aumentati del 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Solo tra il 23 agosto e il 2 settembre, ha ricordato, l’aviazione russa ha intercettato 10 aerei spia sui mari Nero , mar Baltico e mar di Barents.

Il capo della Difesa russa ha anche attaccato l’Alleanza atlantica per il suo rifiuto di ridurre le esercitazioni militari durante la nuova pandemia di coronavirus, che causa il COVID-19.

La proposta russa è stata accolta “negativamente” a Bruxelles, il che dimostra che “l’Alleanza atlantica non è ancora pronta per una cooperazione costruttiva con l’obiettivo di rafforzare la stabilità regionale”, ha denunciato l’alto comando militare russo.
Gli Stati Uniti, a capo del blocco militare occidentale, accusano la Russia di avere ambizioni espansionistiche in Europa e utilizzano queste accuse per rafforzare la propria presenza in paesi europei come la Polonia, dove non escludono nemmeno il trasferimento di armi nucleari.
Mosca, che respinge tali accuse in termini più duri, avverte che gli Stati Uniti minacciano la stabilità strategica globale distruggendo meccanismi di accordi e limiti nel campo del disarmo.

Nota: Un paradosso il fatto che gli USA, che dispongono di circa 900 basi militari in giro per il mondo e che interferiscono di continuo nei processi interni di decine di altri paesi, sobillando disordini, violenze e supportando gruppi terroristi, abbiano la tracotanza di accusare la Russia di essere una potenza aggressiva ed espansionista.
Questa sembra la vecchia favola del bue che dice “cornuto” all’asino.

Fonti: HispanTv Rusvesna.ru

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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