l’irlanda del nord e la brexit.Di F.Bellan

Preoccupazione e minacce da parte della comunità lealista erano già emerse nel lungo cammino verso la Brexit, nel caso di accordi con l’Unione Europea che avrebbero portato all’assenza di un confine tra repubblica irlandese e Ulster, e che sarebbe vista come un’unificazione economica ed una concessione all’IRA. 
A parlare adesso sono il leader orangista, reverendo Mervyn Gibson e l’attivista lealista James Bryson: Boris Johnson si è dimostrato un “pessimo unionista” per aver lasciato da parte l’Ulster nel corso delle trattative che hanno portato agli accordi con l’Unione europea. I lealisti adesso annunciano l’istituzione di un forum civico per cominciare a contestare a quello che da loro è vissuto come un tradimento. 
A fare pressione contro l’ipotesi di un confine tra Irlanda e Irlanda del Nord, nei mesi di fine anno, oltre all’Unione europea, anche Biden il neopresidente statunitense. 
Intanto il 32 County Sovreignity Movement nel comunicato ufficiale di capodanno rivendica il rifiuto degli Accordi del Venerdì Santo, il trattato di pace del 1998, pur riconoscendo il mutato panorama politico con la Brexit, e dichiara che il 2021 dev’essere l’anno per recuperare il terreno perduto per i repubblicani. 
Sabato 2 gennaio è scomparso dopo una lunga malattia il fondatore della Real Ira, Michael McKevitt, sposato con la sorella di Bobby Sands, il primo dei repubblicani morti nello sciopero della fame in carcere nel 1981. La Real Ira si era resa protagonista dell’attentato a Omagh, una bomba era esplosa in mezzo alla folla grazie anche alle scarse comunicazioni tra le forze di sicurezza, con questo attentato è arrivato il momento in cui i dissidenti repubblicani hanno toccato il fondo del consenso popolare in Irlanda del Nord. 
Il marito di una delle vittime ha dichiarato ai media nordirlandesi di augurarsi che sia felice all’inferno.
Dichiarazioni forti, che dimostrano quanto ancora siano vive le ferite provocate dai Troubles, la guerra civile in Irlanda del Nord, e che possono anche lasciar intendere una ripresa di tensioni, che del resto per quanto ridotte rispetto ad un tempo, sono sempre presenti in queste terre tormentate. 

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