LO SPORT COME VISIONE OLISTICA DEL MONDO

Nella società moderna lo sport viene pensato , praticato , studiato ed in ultima analisi considerato come una parte accessoria della vita organica e insita in una comunità , cioè come una velleità rispetto all’agone della vita più strettamente considerata produttiva di beni di consumo di massa .

È BENE FAR CHIAREZZA

Se vi è nella storia una prassi che ha senz’altro contribuito a costruire l’uomo e che merita un posto di tutto rispetto questa è la disciplina sportiva, intesa non come spaccato avulso dalla costruzione sociale dell’individuo ma come parte integrante di tutto lo scibile umano che comprende materia – mente – anima .
La modernità ha diviso ciò che un tempo era UNUM -uno; il crescente bisogno da parte di chi pretende di organizzare i vari settori della vita ed il conseguente desiderio di controllarla dividendone le competenze allontanandone tra loro il significato più intimo ed alto ha fatto si che lo sport :” nobile traduzione , interpretazione e sublimazione dell’agone della vita fosse ridotto a mera prassi estetica e materialista e speculativa.”
Secondo la visione OLISTICA ( dal gr HÓLOS totale-globale) lo sport invece diventa parte dell’individuo e della società stessa in seno ad una visione strutturale ed organicamente costitutiva e più ampia che riguarda il raggiungimento di un equilibrio psico fisico ed armonico del soggetto .
Come in una comunità organica esso è parte del tutto ,non disgiunto dal resto e seppur con le dovute distinzioni è capace di migliorare e rendere arte tutto ciò in cui si cimenta perché egli contempla la perfezione attraverso un miglioramento sempre maggiore di sé stesso nella comunità rendendone servigi che faranno tornare a quell’antico splendore delle più nobili origini che gli sono proprie.

Stefano Ludwig

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