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Mentre a Londra sfilano in tenuta paramilitare, in Italia continua l’invasione e continuano i “problemi”. di F.Bellan

A Brixton, il famoso quartiere londinese, un tempo teatro delle rivolte “antirazziste” e simbolo della comunità coloured, hanno sfilato in tenuta paramilitare sotto la bandiera di una nuova sigla, la FF Force, cercando i disordini e ululando contro gli inglesi, senza che vi sia alcun scandalo sui media “nostrani”.

Intanto in Italia anche oggi lunedì 3 agosto dalla rotta balcanica sono stati intercettati una cinquantina d’immigrati nella provincia di Trieste ed un’altra quarantina per il momento in Friuli, a Udine è in atto una rivolta presso una caserma adibita a “centro d’accoglienza”, a Treviso in una struttura analoga la scorsa settimana c’è stata una manifestazione di protesta sfociata nei danneggiamenti dell’infermeria, altri incidenti si sono registrati a Foggia, mentre ieri a Prato un locale, con i clienti all’interno, è stato assaltato da immigrati ed ancora le continue fughe dalle strutture che si sono registrate in varie località italiane, per non parlare dei vari episodi di cronaca nera che occupano di giorno in giorno le cronache e che hanno per protagonisti gli immigrati, che sembrano specializzati in spaccio di droga, prevaricazioni varie e violenze sessuali. 

Il Partito Democratico, intanto, ha rilanciato l’offensiva in favore dello Ius soli, per bocca di Delrio. 

La società multirazziale si sta consolidando, questi sono i risultati del momento, e la situazione, continuando di questo passo, è destinata a peggiorare, certo non esiste una bacchetta magica che possa mettere le cose a posto, ma non si può nemmeno andare avanti così con una situazione di un’opposizione inesistente, se non per produrre continui spot elettorali. 

C’è uno spazio da riempire, prima che lo occupi il Grillo parlante di turno, ed abbiamo visto tutti com’è andata a finire, ancora una volta avevamo ragione nel vedere i 5 stelle come una finta opposizione, elettorale disse anche lo stesso Grillo che grazie a loro non c’è stata l’ascesa di un movimento stile Alba Dorata in Italia. 

Le bandiere della solidarietà vera, verso il nostro popolo, e della preferenza nazionale devono tornare ad essere innalzate da un’opposizione degna di questo nome, che rappresenti tutti quelli che si possono riconoscere nell’unica alternativa alla globalizzazione ed alla ” società civile ” di “lorsignori”: il ritorno della giustizia sociale e la difesa dell’identità nazionale. 

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