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Sassoli e la Bielorussia di F.Bellan

Il presidente del parlamento europeo, David Sassoli del Partito Democratico “italiano”, si intromette nella questione bielorussa scrivendo al presidente in carica di fermare la repressione contro i manifestanti e chiedendo il rilascio di quanti finora sono stati arrestati. Non contento si è anche lasciato andare a minacce di sanzioni da parte dell’ ” unione europea “.

Premesso che sulla questione della cosiddetta opposizione bielorussa ci sarebbe molto da dire, oltre a ricordare la questione ucraina, dove l’impegno di ONG targate Soros, il filantropo miliardario protagonista della speculazione sulla lira nel 1992 e fautore della cosiddetta ” società aperta “, unione europea e nato ha sostenuto la causa ucraina in funzione antirussa. Sulla questione bielorussa sembra tutto un déjà vu, dalle fake news riguardo una presenza militare russa all’opposizione che sembra ricalcare nei suoi proclami politici proprio l’Open Society di Soros.

Certo ci sono le manifestazioni in piazza, gli scontri, i feriti e i morti, ma certi leader dell’opposizione se ne stanno tranquillamente all’estero, in altri stati a lanciare i loro proclami.

Che un Sassoli, esponente di un partito come il PD che è tra i responsabili dello schifo in cui viviamo, hanno ridotto l’Italia ad una fogna a cielo aperto, parli di libertà e dia lezioni in giro per il mondo dall’alto della sua ricca poltrona, dà sinceramente il voltastomaco, come minimo. Sono loro il partito dei giudici, sono loro il partito delle banche, sono loro il partito delle repressioni, sono loro il partito delle poltrone, sono loro il partito dei poteri forti e delle lobbies, sono loro il partito dell’Unione Europea e del suo ” libero mercato “, sono loro quelli dei ” diritti civili ” e dello smantellamento della giustizia sociale, sono loro i responsabili di una politica attuata sempre contro gli interessi dell’Italia e del suo popolo.

Poco tempo prima anche un comunicato del Ministero delle Bibite, aveva cianciato di libertà e democrazia, intervenendo sulla questione bielorussa, forse qualcuno precedentemente aveva controllato sul mappamondo dove si trova,

Intanto negli Stati Uniti, il vicepresidente designato dal candidato alla Casa Bianca del Partito Democratico, in caso di vittoria, sarà Kamala Harris, membro storico di Planned Parenthood, nella foto allegata è in compagnia del rampollo di Soros, una delle molteplici associazioni filantropiche che si occupa di educazione sessuale, pratiche mediche, transgender, educazione gender, aborto, e tutto il programma lgbt.

Pensiamo all’attività del PD in primis e della sinistra in generale, 5 stelle inclusi, in Italia riguardo educazione gender, disegni di legge contro l’omofobia, in tutela dei transgender, pianificazione delle nascite, legalizzazione delle droghe, accoglienza, “multiculturalismo”, black lives matter, eccetera, eccetera..

Casualità?

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