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Sea Watch 4 ultimatum all’Italia di F.Bellan

La nave Sea Watch 4, acquistata tramite crowdfunding dalla Chiesa Evangelica tedesca, si appresta a salpare dalla Spagna verso la Libia, per continuare il lavoro svolto da quelle ONG che campano sul business dell’immigrazione ed hanno scambiato l’Italia per il loro magazzino di “risorse umane” grazie alla connivenza dei politicanti “italiani” asserviti agli interessi di quello che viene definito deep state (lobbies economiche e poteri forti), ed all’immobilismo dei partiti che dovrebbero essere opposizione.

Malta negli ultimi mesi ha mantenuto una linea dura sulla concessione di “accogliere” le navi “dei disperati”, quindi stando all’austriaco Jacob Frumann imbarcato sulla Sea Watch 4, tocca all’Italia concedere un porto per le loro ” attività “. Non potevano mancare gli attacchi all’Italia per la questione della Sea Watch 3, di Carola Rackete e del suo equipaggio, che vennero messi agli arresti, dopo aver cercato di speronare un’imbarcazione della Guardia Costiera per approdare in Italia con il loro carico umano. Come non potevano mancare le lamentele ed i piagnistei del cooperante per il fatto che in Italia “…le autorità continuano a proporre nuove strategie per bloccarci”. Magari fosse vero!

Gli attacchi non risparmiano né la guardia costiera libica, né l’unione europea che, stando a quanto dichiarato, dovrebbe depenalizzare i resti riguardo i ” salvataggi in mare” e dovrebbe farsene direttamente carico. Un delirio probabilmente dovuto al fatto che questi sanno perfettamente che dalle istituzioni “italiane ed europee” gli viene tutto concesso, quindi perché non rilanciare la posta in gioco, per puntare sempre più in alto?

L’unica maniera per fermarli sarebbe schierare la Marina Militare, come ha cominciato a fare la Gran Bretagna, o come fa l’Australia, se fossimo uno stato serio, ma dal momento che ci sono partito democratico, 5 stelle, & company, oltre a tutto il carrozzone dell’accoglienza, istituzioni, media, varie associazioni, politicamente correnti, accoglienti & accoglioni di ogni risma, c’è ben poco da sperare, al peggio non c’è limite.

Ricostruire un’opposizione, è oggi, l’unico progetto in cui bisognerebbe cercare d’impegnarsi, in nome della giustizia sociale e dell’identità nazionale, contro il loro marcio sistema.

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