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TRUPPE BRITANNICHE INVIATE SEGRETAMENTE IN ARABIA SAUDITA PER PROTEGGERE I GIACIMENTI PETROLIFERI: “THE INDEPENDENT” di L. Lago

BEIRUT, LIBANO (21:20) – Il quotidiano britannico “The Independent” ha riferito che Londra ha inviato segretamente unità militari nel Regno dell’Arabia Saudita per proteggere i giacimenti petroliferi nella regione senza informare il Parlamento e l’opinione pubblica della decisione.

L’articolo spiegava che questo sforzo si stava svolgendo alla luce del divieto esistente di esportare armi a Riyadh con una decisione giudiziaria, alludendo alla sua violazione da parte del governo di Boris Johnson.
Questa azione del governo ha provocato gravi critiche da parte dell’opposizione in Parlamento e accuse di mancanza di una “bussola morale” e di eludere la supervisione, mentre i politici hanno commentato che è un “sintomo della relazione tossica” tra il governo britannico e il regno saudita ricco di petrolio , che considerano una dittatura.

Layla Moran, portavoce per gli affari esteri dei Liberal Democratici ha dichiarato a The Independent : “Le notizie secondo cui il governo ha segretamente dispiegato truppe in Arabia Saudita sono scioccanti.
“Non solo questo governo vende al governo saudita armi da usare contro i civili nello Yemen, ma dispiega truppe per difendere i giacimenti petroliferi sauditi, questo rivela quanto sia veramente assente la bussola morale di questo governo”.

Ha aggiunto: “Dall’eliminazione della spesa per lo sviluppo e dal voltare le spalle ai più bisognosi, all’aiuto e al favoreggiamento delle atrocità, i ministri conservatori continuano a macchiare la reputazione internazionale del Regno Unito. I ministri devono venire in parlamento e spiegare come è stata presa questa decisione e perché il pubblico britannico non è stato informato “.

D’altra parte, il Ministero della Difesa britannico ha giustificato il suo comportamento affermando che i giacimenti petroliferi sauditi sono “infrastrutture economiche sensibili” e hanno bisogno delle forze britanniche per proteggerli, in collaborazione con altre potenze internazionali, dagli attacchi dei droni.


Nota: Il tutto si svolge parallelamente allo spiegamento massiccio di forze aeree da parte degli Stati Uniti nella regione, inclusi i bombardieri strategici B-52H. Non appare per nulla una semplice coincidenza ma piuttosto una operazione pianificata.

Fonte: Al Masdar News

Traduzione: Luciano Lago

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